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BIO

Giorgio Costantini è un pianista, compositore e producer veneziano. Oggi il centro del suo lavoro è soprattutto la musica per pianoforte: una scrittura melodica che si muove tra linguaggio neoclassico, atmosfere cinematiche, elementi elettronici e ricerca sul suono.

Nel corso degli anni il pianoforte è diventato il punto di convergenza di esperienze musicali molto diverse: il lavoro in studio, il pop, i sintetizzatori, l’orchestra, l’attività dal vivo e la composizione strumentale. Un luogo più essenziale, nel quale melodia, armonia, timbro e spazio possono tornare in primo piano.

Il suo catalogo a proprio nome ha superato complessivamente i 10 milioni di ascolti in streaming e continua a raggiungere un pubblico internazionale. Album come PianoPianoForte, Universound e Dreamers rappresentano momenti diversi di questo percorso, dal pianoforte più diretto all’incontro con orchestra, elettronica e sperimentazione sul suono.

IL PERCORSO

Costantini ha iniziato l’attività professionale nei primi anni Ottanta. Come tastierista, arrangiatore e musicista di studio e dal vivo ha preso parte a oltre quaranta produzioni discografiche e a più di 1.200 concerti, collaborando con artisti come Renato Zero, Fiorella Mannoia, Michele Zarrillo e Peppino Di Capri.

Per diversi anni ha inoltre suonato nell’orchestra RAI in programmi come Festival di Sanremo, Sanremo Giovani, Domenica In e Scommettiamo che…?, accompagnando, tra gli altri, Elvis Costello, Lenny Kravitz, Michael Bolton, José Carreras, Dionne Warwick, Lionel Richie e Gloria Gaynor.

Con PianoPianoForte la musica pubblicata a proprio nome passa progressivamente in primo piano. Nato come progetto indipendente e diffuso inizialmente attraverso Internet, l’album raggiunge nel 2009 i primi posti delle classifiche italiane di iTunes, con “Elegia” al primo posto tra i singoli.

La musica di Costantini viene successivamente pubblicata su licenza a Taiwan e in Corea e, nel 2009, arriva dal vivo a Taiwan con due concerti, tra cui un recital per pianoforte solo alla National Concert Hall di Taipei.1

A PianoPianoForte seguono Universound e Dreamers, lavori nei quali il pianoforte dialoga con orchestra, elettronica e differenti forme di ricerca sonora.

Universound, masterizzato ad Abbey Road, contiene “Alba Mundi”, composizione costruita trasformando musicalmente i periodi orbitali dei pianeti del sistema solare. Dell’album è stata inoltre realizzata una versione interamente accordata a 432 Hz.

Nel 2020 le versioni a 432 e 440 Hz di “Life”, tratta da Universound, vengono utilizzate in uno studio clinico randomizzato pubblicato sul Journal of Applied Oral Science, indicizzato in PubMed e successivamente ripreso dalla letteratura scientifica internazionale.2

Nel 2016 un’altra composizione, “Flow”, diventa la colonna sonora dell’omonimo cortometraggio diretto dallo stesso Costantini. Il film riceve il Premio Francesco Pasinetti e viene presentato nell’ambito della 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.3

PianoPianoForte e Universound sono stati entrambi inclusi nelle selezioni annuali di MainlyPiano, rispettivamente nel 2006 e nel 2011,4 mentre composizioni del suo catalogo continuano a essere programmate da radio internazionali dedicate al contemporary piano.

Accanto al percorso pianistico è rimasta attiva un’altra parte della sua storia musicale. Costantini è cofondatore, tastierista, compositore e producer dei Plustwo.

“Melody”, primo singolo del gruppo pubblicato nel 1983 e successivamente ricostruito e reinciso, ha conosciuto quasi quarant’anni dopo una seconda vita inattesa. Diventato virale nel 2020, il brano ha superato 1,5 miliardi di TikTok post views ed è entrato nelle Spotify Viral Charts di tredici paesi, raggiungendo il primo posto nel Regno Unito e il terzo negli Stati Uniti.5 Nel 2026 il progetto è proseguito con una nuova registrazione di “Survivor”.

Esperienze molto diverse, quindi, ma con un elemento rimasto costante nel tempo: l’interesse per la melodia e per il modo in cui una composizione può cambiare carattere attraverso il suono, l’arrangiamento e l’interpretazione.

Oggi è soprattutto il pianoforte il luogo in cui questa ricerca continua.

1. Taiwan, National Concert Hall —
Teatro.it
2. “Life”, studio clinico 432/440 Hz —
PubMed
3. “Flow”, Mostra del Cinema di Venezia e Premio Pasinetti —
la Repubblica
4. PianoPianoForte e Universound, selezioni annuali —
MainlyPiano
5. Plustwo, “Melody” e diffusione internazionale —
MEI
Univeround - piano and orchestral music
Tesla (432 Hz version) // album: "The Dreamer"
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  1. Tesla (432 Hz version) // album: "The Dreamer"
  2. Life (432 Hz version) // album: "Universound"
  3. Alba Mundi // album: "Universound"
  4. Perdutamente // album: "Universound"
  5. The Emperor – 432 Hz version // Giorgio Costantini - Universound - 432 Hz
  6. Elegia // Giorgio Costantini - PianoPianoForte
  7. Tutto l’amor perduto // Giorgio Costantini - PianoPianoForte